Better to light a candle [of mercy] than to curse the darkness (Traduzione italiana in fondo alla pagina)

This motto by the Christophers (Christopher means the one who carries Christ) is so simple and obvious that it becomes a real challenge in a world where the darkness often feels so enveloping. It is important because even those who light the candle profit by it, it fills them with hope.

One way of lighting a candle of hope is by performing a concrete act of mercy. The darker the world becomes the greater is the scope for mercy and merciful people. The Church’s tradition speaks of the fourteen works of mercy, seven which have to do with our bodily needs, like feeding the hungry and welcoming the stranger, and the other seven with our spiritual needs, like consoling the afflicted and being patient with those we find difficult. (I had written and published a series of posts called ‘A Moment for Mercy’ during Lent last year).

When we witness others being merciful it warms our heart and fills us with the desire to do likewise. They show us the good way to react to the darkness around us, not by complaining or just being depressed, but by doing something concrete, however small, to change the situation of those who are suffering.

Mother Theresa, universally admired for her very concrete acts of mercy, once said that it is true that one small act of mercy is but a drop in the ocean. Yet, she adds, is not the ocean made up of many drops?

Moreover, for us Christians showing mercy to others has a special value, for we are assured by Jesus that whatever we do to the least of our brothers and sisters we are doing to him. This is a real paradox that helps us better grasp the deep meaning of hope: we meet our Saviour, the one who came to the world to help us, in those whom we help!

Few things are as dark and as hopeless as a situation or a relationship where there is no mercy, whether on the interpersonal or the social level. We call it ‘hell on earth’, because it shares something of the desperation of that place. That is why it is much more effective to build bridges rather than walls.

Give yourself a real Christmas gift by reaching out to someone in need and performing an act of real mercy, however small. Giving money is too easy, so give of your time. Try to involve others., You will see you will be rewarded a hundredfold.

These Advent blogs are inspired by a series of talks given by Pope Francis on the subject of hope during his weekly Wednesday audiences. These 38 talks can be found in e-book form at http://opusdei.ie/en-ie/article/god-walks-with-me-pope-francis-on-hope/

Meglio accendere una candela [di misericordia] che maledire il buio

Questo motto dei Cristofori (Cristoforo significa colui che porta Cristo) è così semplice e ovvio da diventare una vera sfida in un mondo dove il buio spesso sembra così avvolgente. E’ importante perché anche coloro che accendono la candela ne beneficiano, li riempie di speranza.

Un modo di accendere una candela di speranza è compiere un atto concreto di misericordia. Più buio diventa il mondo, più grande è la possibilità per la misericordia e per la gente misericordiosa. La tradizione della Chiesa parla di quattordici opera di misericordia, sette delle quali riguardano le nostre necessità materiali, come dar da mangiare agli affamati e ospitare gli stranieri, e le altre sette riguardano le nostre necessità spirituali, come consolare gli afflitti ed essere pazienti con coloro con cui troviamo difficoltà. [vedi i post sulle opere di misericordia]

Vedere le opere di misericordia di altri ci scalda il cuore e ci riempie di desiderio di fare altrettanto. Essi ci mostrano il modo giusto di reagire al buio che ci circonda, non lamentandoci o deprimendoci, ma facendo qualcosa di concreto, anche se piccolo, per cambiare la situazione di coloro che soffrono.

Madre Teresa, universalmente ammirata per le sue opere di misericordia molto concrete, una volta disse che è vero che un piccolo gesto di misericordia non è altro che una goccia nell’oceano. Ma, lei aggiunse, l’oceano non è forse fatto di tante gocce?

Inoltre per noi cristiani mostrare misericordia verso gli altri ha un valore speciale, perché Gesù ci ha assicurato che qualunque cosa facciamo al più piccolo dei nostri fratelli e sorelle lo stiamo facendo a Lui. Questo è realmente un paradosso che ci aiuta ad afferrare meglio il significato della speranza: noi incontriamo il nostro Salvatore, Colui che è venuto nel mondo per aiutarci, in coloro che aiutiamo!

Poche cose sono così buie e disperate come una situazione o una relazione in cui non c’è misericordia, o sul piano interpersonale, o su quello sociale. Lo chiamiamo “inferno sulla terra”, perché ha qualcosa in comune con la disperazione di quel luogo. Questo è il motivo per cui è molto più valido costruire ponti che mura.

Fatti un vero regalo di Natale stendendo la mano a qualcuno nel bisogno e facendo un’opera di vera misericordia, anche se piccolo. Donare del denaro è troppo facile, per cui dona il tuo tempo. Cerca di coinvolgere altri. Vedrai che sarai ricompensato cento volte tanto.

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